Novità su NIB biotec

NIB biotec è stata selezionata per partecipare alla Pitch Competition di “Sette idee per cambiare l’Italia”, l’iniziativa promossa da L’Espresso per valorizzare startup, imprese innovative e progetti di ricerca capaci di contribuire concretamente al futuro del Paese.

Il prossimo passo sarà a Milano, dove il 17 e 18 settembre 2026, presso lo STEP FuturAbility District, avremo l’opportunità di presentare il nostro progetto davanti a una platea composta da esperti, investitori, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti dell’ecosistema italiano dell’innovazione.

Per NIB biotec si tratta di un riconoscimento importante, ma soprattutto di un’occasione per far conoscere più da vicino il percorso che stiamo portando avanti: lo sviluppo di un nuovo test diagnostico in vitro, semplice e non invasivo, basato sull’analisi di biomarcatori presenti nelle urine e pensato per contribuire a migliorare il percorso diagnostico e il monitoraggio del tumore alla prostata.

Un’iniziativa dedicata alle idee capaci di generare innovazione

“Sette idee per cambiare l’Italia” nasce con l’obiettivo di sostenere quelle realtà che stanno cercando di trasformare ricerca, competenze e intuizioni in soluzioni capaci di produrre un impatto concreto.

Dopo il successo della prima edizione, che aveva raccolto più di 300 candidature, L’Espresso e Q8 Italia hanno promosso una nuova edizione del progetto. L’iniziativa mette in palio complessivamente 280 mila euro in crediti pubblicitari, destinati alle sette startup vincitrici, con l’obiettivo di aiutarle a comunicare e valorizzare le proprie soluzioni sui canali editoriali del gruppo. Alle 14 realtà che raggiungeranno la fase finale sarà inoltre dedicato un percorso di mentorship affidato a Startup Geeks. [lespresso.it]

La competizione coinvolge progetti appartenenti a sette diversi ambiti tematici, che spaziano dalla mobilità all’energia, dall’intelligenza artificiale alla finanza, fino alla salute e alla longevità. Le candidature vengono valutate da giurie indipendenti sulla base di cinque criteri principali: impatto sociale e ambientale, innovazione e originalità, solidità del modello di business, capacità del team e potenziale di crescita.

Sono aspetti nei quali riconosciamo pienamente lo spirito di NIB biotec. Fin dalla sua nascita, la nostra azienda lavora infatti per trasformare la ricerca scientifica in strumenti diagnostici potenzialmente più accessibili, semplici da utilizzare e integrabili nella pratica clinica.

Portare l’innovazione diagnostica davanti a una nuova platea

Durante l’appuntamento di Milano presenteremo il problema clinico sul quale stiamo lavorando e il percorso che ci ha portati allo sviluppo della nostra tecnologia.

La diagnosi e il monitoraggio del tumore alla prostata si basano oggi sull’integrazione di diverse informazioni cliniche e diagnostiche. In alcuni casi, il percorso può richiedere procedure invasive, costose o difficili da applicare su larga scala. Per questo NIB biotec sta sviluppando un test urinario brevettato che possa offrire nuove informazioni al medico e contribuire, in futuro, a rendere il processo decisionale più preciso e sostenibile.

Partecipare alla Pitch Competition significherà non soltanto presentare una tecnologia, ma raccontare un lavoro costruito nel tempo attraverso ricerca, sperimentazione, proprietà intellettuale e collaborazione con medici e centri clinici.

Sarà anche un momento di confronto. Iniziative come “Sette idee per cambiare l’Italia” permettono infatti alle startup di uscire dai propri laboratori e uffici per dialogare con soggetti provenienti da esperienze differenti, raccogliere nuovi punti di vista e creare relazioni utili per le successive fasi di sviluppo.

Una tappa importante, non un punto di arrivo

La selezione rappresenta per noi una conferma del valore del percorso intrapreso, ma non è un punto di arrivo.

Nei prossimi giorni ci prepareremo a presentare NIB biotec e la nostra visione nel modo più chiaro possibile: contribuire allo sviluppo di una diagnostica oncologica meno invasiva, più accessibile e maggiormente orientata alle esigenze dei pazienti e dei professionisti sanitari.

Al momento, il nostro prossimo traguardo è Milano. Successivamente, le realtà selezionate proseguiranno il percorso che condurrà alla proclamazione dei sette progetti vincitori durante il Final Award del 9 dicembre 2026, ospitato nella Protomoteca del Campidoglio a Roma

NIB biotec è stata selezionata per partecipare all’Investor Day del programma Get it!, promosso dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore in partnership con Cariplo Factory.

L’evento si terrà il 15 ottobre presso la sede di Cariplo Factory, in via Bergognone 34 a Milano, e rappresenterà il momento conclusivo del percorso di accelerazione e accompagnamento dedicato alle startup selezionate nell’ambito dei Percorsi di Valore.

Per NIB biotec si tratta di un passaggio importante, che conferma la rilevanza del nostro progetto e il valore della missione che portiamo avanti: contribuire a rendere lo screening del tumore alla prostata più semplice, accessibile e sostenibile, attraverso un test rapido, non invasivo e a basso costo, pensato per essere utilizzato vicino alle persone e integrato nei percorsi di medicina territoriale.

Dalla selezione al percorso di crescita

La partecipazione all’Investor Day rappresenta l’ultimo step di un percorso iniziato con la selezione di NIB biotec tra i team ammessi al programma Get it!, un’iniziativa che sostiene idee e startup capaci di generare modelli di business sostenibili, investibili e ad alto impatto sociale.

Il programma ha previsto una prima fase di accelerazione, che NIB biotec ha svolto insieme a I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, durante la quale abbiamo potuto lavorare sul consolidamento del modello di business, sulla strategia di crescita e sulla valorizzazione dell’impatto sociale della nostra soluzione.

A questa fase è seguita una successiva attività di mentorship, che stiamo svolgendo con Nidhal Louhichi, imprenditore e innovatore nel campo dell’health. Il confronto con competenze imprenditoriali e di settore ci sta aiutando a rafforzare ulteriormente la visione strategica di NIB biotec, con particolare attenzione alla scalabilità del progetto, al go to market e alla ricerca di investitori e partner.

L’Investor Day del 15 ottobre

Durante l’Investor Day, le startup selezionate avranno l’opportunità di presentare il proprio progetto davanti a investitori, partner e stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione a impatto.

La mattinata si aprirà con la pitch session, al termine della quale saranno annunciati i due investimenti previsti dalla Fondazione: un investimento da 50.000 euro e un investimento da 100.000 euro.

L’evento proseguirà con una seconda parte dedicata agli incontri one to one tra investitori e startup, un’occasione preziosa per approfondire le opportunità di collaborazione, confronto e possibile investimento.

Per NIB biotec, questo momento rappresenta non solo un’opportunità di presentazione, ma anche una tappa concreta nel percorso di crescita dell’azienda. Il confronto con investitori e attori qualificati dell’ecosistema impact potrà contribuire ad accelerare lo sviluppo della nostra soluzione diagnostica, sostenere le attività di validazione e favorire la costruzione di nuove partnership strategiche.

Innovazione, salute e impatto sociale

Fin dall’inizio, il nostro progetto nasce da una convinzione semplice: l’innovazione in salute ha valore quando riesce ad arrivare alle persone, riducendo barriere economiche, logistiche e territoriali.

Nel caso del tumore alla prostata, migliorare l’accesso a strumenti di screening e stratificazione del rischio può contribuire a intercettare prima gli uomini che necessitano di ulteriori approfondimenti, evitando al tempo stesso procedure non necessarie e migliorando l’efficienza dei percorsi diagnostici.

Il test sviluppato da NIB biotec è stato progettato proprio con questa visione: una soluzione rapida, non invasiva e sostenibile, pensata come dispositivo point of care e potenzialmente applicabile anche in contesti di medicina territoriale, screening decentrato e aree meno servite.

In questo senso, la partecipazione al programma Get it! ha rappresentato un’opportunità importante per rafforzare non solo la dimensione imprenditoriale del progetto, ma anche la sua capacità di generare impatto misurabile. Per noi, impatto sociale significa lavorare per un accesso più equo alla prevenzione e alla diagnosi precoce, contribuendo a sistemi sanitari più inclusivi, efficienti e vicini ai bisogni delle persone.

Un percorso condiviso

Essere arrivati all’Investor Day insieme alle altre realtà selezionate è motivo di grande orgoglio. Il programma Get it! ha riunito iniziative diverse, accomunate dalla volontà di affrontare sfide sociali rilevanti attraverso modelli innovativi, sostenibili e orientati all’impatto.

Per NIB biotec, far parte di questo percorso significa confrontarsi con un ecosistema qualificato, fatto di incubatori, mentor, investitori, fondazioni e imprese che credono nella possibilità di coniugare innovazione, sostenibilità economica e beneficio per la società.

Il 15 ottobre sarà quindi una tappa importante, ma anche un punto di partenza per le prossime fasi di crescita. Continueremo a lavorare per portare il nostro test rapido verso la validazione, l’adozione e l’integrazione nei percorsi diagnostici, costruendo collaborazioni con clinici, strutture sanitarie, enti di ricerca, partner industriali e investitori.

Il nostro obiettivo resta lo stesso: contribuire a rendere lo screening del tumore alla prostata più vicino, semplice e giusto.
Un passo alla volta, con responsabilità, visione e impatto.

Il 30 giugno NIB biotec sarà tra i protagonisti di “50 in a Day: Shaping Life, Cities and Space”, l’evento organizzato da OGR Torino, 2i3T e I3P dedicato all’ecosistema dell’innovazione torinese.

Una giornata intensa e stimolante che riunirà oltre 50 startup e scaleup, insieme a investitori, corporate e stakeholder del deep tech, per confrontarsi sulle tecnologie che stanno ridefinendo il futuro nei settori Life Sciences, Smart Cities e Aerospace.

Un evento al centro dell’innovazione

“50 in a Day” rappresenta un punto di incontro privilegiato per chi sviluppa soluzioni innovative ad alto impatto. Il format prevede:

  • Pitch serrati da parte delle 50 realtà protagoniste
  • Sessioni plenarie con testimonianze ispirazionali
  • Momenti di dialogo con le istituzioni
  • Opportunità di networking pensate per creare nuove collaborazioni e opportunità di business

La giornata sarà scandita da tre palchi tematici – Space, Life & City – con l’obiettivo di rispondere a una domanda chiave: quali tecnologie cambieranno davvero il nostro modo di vivere nei prossimi anni?

Il contributo di NIB biotec

La partecipazione a questo evento è per NIB biotec un’importante occasione per condividere la nostra visione e il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni diagnostiche innovative nel campo delle Life Sciences, con particolare focus sul miglioramento del percorso diagnostico nel tumore alla prostata.

Essere parte di un ecosistema così dinamico ci permette di confrontarci con altri innovatori del settore deep tech, presentare i nostri progetti a potenziali partner e investitor, esplorare nuove sinergie strategiche e contribuire alla crescita dell’innovazione italiana in ambito biomedicale

Il programma della giornata

📍 OGR Torino – 30 giugno (google maps)

  • Ore 11:00 – Apertura accrediti
  • Ore 11:30 – Welcome degli organizzatori
  • Ore 11:40 – Plenary Session
  • Ore 12:30 – Networking Lunch
  • Ore 14:30 – Pitch Sessions: Space, Life & City
  • Ore 18:00 – Closing Remarks
  • Ore 19:00 – The Innovation Party

Un ecosistema che cresce

L’evento è promosso da OGR Torino, 2i3T e I3P, in collaborazione con Microsoft Italia, e con il supporto di importanti partner dell’ecosistema innovazione, tra cui Talent Garden, Italian Tech Alliance, Unione Industriali Torino e InnovUp.

Ci vediamo a Torino

Puoi iscriverti direttamente sul sito ufficiale dell’evento: https://startupday.ogrtorino.it/

Se sarai presente all’evento, passa a trovarci! Sarà un piacere incontrarti e raccontarti da vicino il nostro lavoro.

Dal 15 al 18 giugno, NIB biotec sarà a San Francisco per partecipare alla fase 2 di INNOVIT – Italian Innovation and Culture Hub

Dopo aver completato la prima fase del programma, focalizzata su formazione, mentoring e definizione della strategia di ingresso negli USA, questa nuova tappa rappresenta un momento chiave: un’esperienza immersiva nel cuore della Silicon Valley, con l’obiettivo di esplorare in profondità le opportunità offerte dal mercato americano e comprendere come coglierle in modo efficace e sostenibile.

INNOVIT: un ponte strategico tra Italia e Stati Uniti

INNOVIT è un’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il supporto di ICE – Agenzia e la collaborazione dell’Ambasciata italiana a Washington e del Consolato Generale a San Francisco.

L’hub, situato al 710 Sansome Street nel cuore della città, rappresenta uno snodo strategico per l’innovazione italiana negli Stati Uniti. Il suo obiettivo è creare un collegamento stabile tra il Sistema Paese e l’ecosistema tecnologico e imprenditoriale americano, favorendo lo sviluppo di progetti cross-border e l’accesso a network internazionali.

Attraverso programmi dedicati a startup, PMI e scaleup, INNOVIT agisce come acceleratore per l’internazionalizzazione e piattaforma di connessione con investitori, corporate e centri di ricerca.

La fase in presenza: lavoro sul campo nella Silicon Valley

La partecipazione alla fase 2 prevede un programma intensivo in presenza, progettato per combinare apprendimento, networking e sviluppo business.

Durante la permanenza a San Francisco, NIB Biotec prenderà parte a diverse attività chiave:

  • Applied Workshops: sessioni pratiche dedicate allo sviluppo di competenze strategiche per operare nel mercato USA
  • Mentor Sessions: incontri con esperti del settore per ricevere feedback mirati su posizionamento, mercato e sviluppo commerciale
  • Open Desk e business meetings: momenti dedicati a incontri con potenziali partner, clienti e investitori
  • Networking events: occasioni di confronto con l’ecosistema della Bay Area
  • Program Support: attività di revisione e ottimizzazione della strategia aziendale

Il percorso culminerà con un momento di sintesi e presentazione finale, orientato al business matching e alla costruzione di nuove opportunità di collaborazione.

Un ecosistema unico al mondo

Uno degli aspetti più rilevanti di INNOVIT è l’accesso a un network di altissimo livello, che include: grandi aziende tecnologiche globali, università di eccellenza come Stanford e UC Berkeley, centri di ricerca, investitori e mentor internazionali.

Per NIB biotec, operare in questo contesto significa confrontarsi direttamente con uno degli ecosistemi più avanzati al mondo nel campo delle life sciences, dove ricerca, innovazione e mercato sono fortemente integrati.

Un’opportunità per accelerare la crescita internazionale

La partecipazione alla fase in presenza rappresenta molto più di una semplice esperienza formativa: è un’occasione concreta per testare il proprio modello di business in un contesto altamente competitivo, validare strategie di ingresso e costruire relazioni strategiche.

In particolare, questo percorso consentirà a NIB biotec di approfondire le dinamiche del mercato diagnostico statunitense ed entrare in contatto con stakeholder chiave del settore biotech e medtech.

Guardando avanti

La presenza a San Francisco segna un passaggio importante nel percorso di crescita di NIB biotec, confermando la volontà di portare le proprie soluzioni diagnostiche innovative anche nel mercato americano.

Innovazione, ricerca e visione internazionale restano al centro della strategia aziendale: INNOVIT rappresenta un’occasione concreta per trasformare queste direttrici in nuove opportunità di sviluppo globale.

NIB biotec ha ottenuto la concessione del brevetto in Canada per la propria tecnologia basata sull’utilizzo di biomarcatori urinari per la diagnosi del tumore alla prostata.

Questa nuova milestone rappresenta un passo strategico fondamentale per l’azienda, che rafforza ulteriormente la propria posizione a livello internazionale e amplia la protezione della proprietà intellettuale in uno dei mercati più avanzati nel settore della salute e delle tecnologie mediche.

La tecnologia brevettata da NIB biotec si fonda sull’identificazione di specifici biomarcatori urinari, permettendo lo sviluppo di un approccio diagnostico innovativo: non invasivo, rapido e più accurato rispetto ai metodi tradizionali, come il test del PSA.

Perché il Canada è un mercato strategico

Il tumore alla prostata rappresenta una delle principali sfide sanitarie anche in Canada. È infatti il tumore più diagnosticato tra gli uomini canadesi, con circa 29.300 nuovi casi stimati nel 2026, pari al 23% di tutte le nuove diagnosi oncologiche maschili, e oltre 5.300 decessi ogni anno. Inoltre, si stima che 1 uomo su 8 svilupperà la malattia nel corso della vita (fonte).

Nonostante l’ampia diffusione dello screening basato sul PSA, questo approccio presenta importanti limiti in termini di specificità e capacità di distinguere tra forme aggressive e indolenti della malattia. Questo comporta frequentemente sovradiagnosi, overtreatment e un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti e sui costi del sistema sanitario.

In questo contesto, soluzioni diagnostiche innovative come quella sviluppata da NIB Biotec rispondono a un bisogno clinico ancora insoddisfatto, offrendo strumenti più precisi per la stratificazione del rischio e la gestione dei pazienti, in particolare in ambito di sorveglianza attiva.

Dal punto di vista del mercato, il Canada rappresenta un ecosistema altamente favorevole all’adozione di tecnologie innovative: elevati investimenti in healthcare, forte integrazione tra ricerca e pratica clinica e apertura verso la medicina personalizzata. Inoltre, il mercato globale del tumore alla prostata è in forte espansione e si prevede che raggiungerà circa 29 miliardi di dollari entro il 2035, con una crescita annua significativa (fonte).

Inoltre, l’allineamento agli standard internazionali e la partecipazione al Medical Device Single Audit Program (MDSAP) consentono di ottimizzare i processi di certificazione multi-paese, rendendo il Canada un punto di ingresso strategico per l’espansione globale.

Opportunità di crescita e sviluppo

La concessione del brevetto in Canada apre nuove opportunità per:

  • partnership industriali e commerciali con aziende locali e nordamericane
  • collaborazioni con centri clinici e istituti di ricerca di eccellenza
  • accesso a programmi di finanziamento e investimenti in innovazione healthcare
  • accelerare i percorsi di validazione clinica e accesso al mercato

Il mercato globale della diagnostica per il tumore alla prostata continua a crescere rapidamente, spinto dalla crescente attenzione alla diagnosi precoce e alla medicina di precisione.


Con la protezione brevettuale ora estesa anche al Canada, NIB biotec consolida il proprio portafoglio di proprietà intellettuale e si prepara ad affrontare le prossime fasi di sviluppo con ancora maggiore solidità, confermando il proprio impegno nella trasformazione della diagnosi del tumore alla prostata a livello globale.

Il prossimo 14 maggio rappresenta una tappa fondamentale per il percorso di crescita internazionale di NIB biotec: saremo infatti tra le startup selezionate per salire sul palco dell’AUA Innovation Nexus Showcase 2026, l’evento dedicato all’innovazione in urologia che aprirà il congresso annuale della American Urological Association (AUA), presso il prestigioso Walter E. Washington Convention Center a Washington.

Un contesto di rilievo globale, che ogni anno riunisce i principali attori dell’ecosistema urologico: clinici, ricercatori, aziende, investitori e innovatori provenienti da tutto il mondo.

Dal Boot Camp al Forum internazionale

La partecipazione all’Innovation Nexus Showcase rappresenta per NIB biotec il naturale proseguimento di un percorso iniziato con l’Innovation Nexus Boot Camp 2025.

Durante quell’esperienza abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con esperti internazionali, approfondendo aspetti chiave come la validazione clinica, i percorsi regolatori e le strategie di accesso al mercato statunitense. Un momento cruciale che ha contribuito a rafforzare la nostra visione e a consolidare il nostro progetto imprenditoriale.

Oggi, essere invitati a presentare sul palco del Forum conferma il valore del lavoro svolto e il potenziale della nostra tecnologia nel panorama dell’innovazione urologica.

Un palcoscenico per l’innovazione

Durante l’evento avremo la possibilità di presentare la nostra soluzione davanti a una platea altamente qualificata composta da investitori, esperti del settore medicale e stakeholder internazionali, insieme ad altre startup selezionate a livello globale.

Sarà un’occasione unica per condividere il valore della nostra innovazione: un test diagnostico rapido basato su biomarcatori urinari, pensato per migliorare la diagnosi precoce e la gestione del tumore alla prostata.

Portare la nostra tecnologia su un palcoscenico di questa importanza rappresenta per noi non solo un traguardo significativo, ma anche una responsabilità verso l’innovazione clinica e verso i pazienti.

Un momento di apprendimento e confronto

L’AUA Innovation Nexus Showcase non è solo visibilità, ma anche un’importante opportunità di crescita. La giornata sarà infatti arricchita da sessioni dedicate ai temi fondamentali per lo sviluppo e la commercializzazione delle tecnologie medicali, tra cui:

  • aspetti regolatori e percorsi di approvazione
  • validazione clinica delle tecnologie
  • strategie di rimborsabilità
  • valutazione dell’impatto clinico ed economico
  • accesso ai capitali e investimenti

Un contesto altamente stimolante, che favorisce il confronto e lo scambio di esperienze tra innovatori, esperti e investitori, contribuendo a rafforzare la nostra strategia di sviluppo internazionale.

Guardando avanti

Essere tra i protagonisti dell’Innovation Nexus Forum 2026 rappresenta per NIB biotec un ulteriore passo verso il nostro obiettivo: portare sul mercato soluzioni diagnostiche innovative, accessibili e ad alto impatto clinico.

Questo traguardo conferma il nostro impegno nel contribuire al progresso della medicina personalizzata in urologia e nel migliorare la qualità della vita dei pazienti, attraverso strumenti diagnostici più semplici, rapidi e affidabili.

Continueremo a lavorare con determinazione, consapevoli che ogni nuova opportunità rappresenta un passo avanti verso la realizzazione della nostra visione.

NIB biotec sarà tra i protagonisti del Milan Longevity Summit, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti dedicati alla ricerca scientifica, all’innovazione e alle strategie per migliorare la qualità della vita nel lungo periodo. L’evento riunisce esperti provenienti da diversi ambiti, medicina, biotecnologie, nutrizione e tecnologia, con un obiettivo comune: ridefinire il concetto di longevità.

La partecipazione al summit di Milano si inserisce in un percorso già avviato da NIB biotec nel panorama internazionale della longevity. Nei mesi scorsi, infatti, siamo stati presenti anche al Longevity World Forum 2026 di Madrid, un evento di riferimento globale che ha riunito leader scientifici e innovatori impegnati nello studio dell’invecchiamento e della medicina preventiva.

Questa continuità testimonia il nostro impegno nel contribuire attivamente al dibattito scientifico e industriale su un tema sempre più centrale per il futuro della sanità.

In questo contesto di eccellenza e confronto multidisciplinare, saremo presenti a Milano insieme al nostro investitore G-Factor, con cui condividiamo la visione di sviluppare soluzioni innovative capaci di generare un impatto reale sulla salute delle persone. Avremo inoltre l’opportunità di salire sul palco per raccontare il nostro progetto e presentare la nostra tecnologia diagnostica per il tumore alla prostata.

Longevità: non solo vivere più a lungo, ma vivere meglio

Negli ultimi anni il concetto di longevity si è evoluto profondamente. Non si tratta più semplicemente di aumentare l’aspettativa di vita, ma di migliorare la qualità degli anni vissuti, preservando salute, autonomia e benessere psicofisico.

Vivere più a lungo ha valore solo se accompagnato da una buona qualità della vita. Questo implica un approccio sempre più orientato alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla gestione consapevole della salute, piuttosto che all’intervento tardivo sulla malattia. In questo scenario, la capacità di ridurre stress, ansia e incertezza legati ai percorsi diagnostici rappresenta un fattore chiave per favorire comportamenti più virtuosi e una maggiore adesione ai controlli periodici.

Il contributo di NIB biotec alla longevità

La nostra innovazione si inserisce pienamente in questa visione. NIB biotec sta sviluppando un test diagnostico innovativo per il tumore alla prostata, basato su biomarcatori urinari, con l’obiettivo di rendere lo screening e il monitoraggio più semplici, rapidi e accessibili.

L’impatto di questa tecnologia sul concetto di longevità è concreto e multidimensionale:

  • Riduzione dei tempi di attesa: un test rapido consente di ottenere risultati in tempi più brevi, accelerando i processi decisionali clinici
  • Minore stress e ansia per il paziente: percorsi diagnostici meno invasivi e più immediati riducono il carico emotivo associato agli accertamenti tradizionali
  • Maggiore adesione a screening e controlli: rendere i test più semplici e accessibili favorisce un atteggiamento proattivo verso la prevenzione
  • Diagnosi più precoce: anticipare l’identificazione della malattia aumenta significativamente le possibilità di intervento efficace e di mantenimento della qualità della vita

In altre parole, semplificare l’esperienza diagnostica significa avvicinare le persone alla salute, incoraggiando controlli regolari e un monitoraggio continuo.


Innovazione e collaborazione per il futuro della saluteLa partecipazione al Milan Longevity Summit rappresenta per NIB biotec un’importante occasione di confronto con leader internazionali e una piattaforma strategica per valorizzare il ruolo delle biotecnologie nella medicina del futuro.

Insieme a G-Factor, vogliamo contribuire a costruire un sistema sanitario più efficiente, preventivo e centrato sul paziente, in cui l’innovazione tecnologica non solo allunga la vita, ma la rende migliore, più serena e più consapevole.

Siamo orgogliosi di portare la nostra visione sul palco di un evento che guarda al futuro della salute globale, con la convinzione che la vera longevità passi dalla capacità di trasformare la prevenzione in un’abitudine quotidiana e accessibile a tutti.

NIB biotec è stata selezionata tra le PMI innovative italiane per partecipare a INNOVIT – Italian Innovation and Culture Hub, il programma promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con l’obiettivo di accompagnare le aziende più promettenti verso il mercato statunitense (fonte)(fonte).

NIB biotec è stata selezionata nell’ambito Life Sciences, uno dei settori strategici su cui INNOVIT punta per rafforzare la presenza dell’innovazione italiana negli Stati Uniti e, in particolare, nella Silicon Valley (fonte)(fonte).

Cos’è INNOVIT e perché è un’opportunità chiave

INNOVIT è l’hub italiano per l’innovazione con sede a San Francisco, operativo dal 2021, nato per creare un ponte strutturato tra l’ecosistema dell’innovazione italiana e quello statunitense. Il progetto è promosso dal MAECI, realizzato con il supporto di ICE, dell’Ambasciata d’Italia a Washington e del Consolato Generale d’Italia a San Francisco (fonte)(fonte).

Attraverso i programmi CALL4INNOVIT, INNOVIT supporta startup e PMI innovative in percorsi di preparazione, accelerazione e soft-landing negli Stati Uniti, offrendo accesso a mentor, investitori, corporate, centri di ricerca e stakeholder di primo piano del mercato americano (fonte)(fonte).

La selezione di NIB Biotec nel track Life Sciences

La selezione di NIB Biotec è avvenuta nell’ambito della CALL4INNOVIT Life Sciences – Biotech, dedicata alle aziende che operano nei settori biotech, medtech e scienze della vita, considerati oggi tra i più dinamici e strategici a livello globale (fonte)(fonte).Il mercato statunitense rappresenta infatti un punto di riferimento per l’innovazione in ambito life science, sia per la presenza di un ecosistema industriale e finanziario maturo, sia per la forte integrazione tra ricerca, clinica e impresa.

In questo contesto, INNOVIT si configura come una piattaforma privilegiata per preparare le imprese italiane ad affrontare una crescita internazionale consapevole e strutturata (fonte).

Un percorso strutturato in due fasi

Il programma INNOVIT prevede un percorso articolato in più fasi, pensato per accompagnare progressivamente le aziende selezionate verso il mercato USA.

Fase 1 – Formazione e mentoring

Nella prima fase, interamente online, le PMI selezionate partecipano a un percorso di orientamento strategico, formazione e mentoring. Le attività includono analisi dei fabbisogni, approfondimenti sul mercato americano, mentoring con esperti internazionali e sessioni di preparazione al confronto con investitori e partner statunitensi (fonte).

Questa fase ha l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’azienda, affinare la strategia di ingresso nel mercato USA e preparare al meglio il passaggio successivo.

Fase 2 – Esperienza in presenza a San Francisco

Al termine della prima fase, un numero ristretto di aziende viene selezionato per la fase in presenza presso la sede INNOVIT di San Francisco. Questa esperienza, della durata di una o due settimane (a seconda del profilo aziendale), include workshop intensivi, incontri con mentor e stakeholder del settore life sciences, visite a realtà tecnologiche e istituzioni locali, oltre a momenti di networking e business matching culminanti nel Demo Day (fonte)(fonte).

Uno sguardo al futuro

Per NIB Biotec, la partecipazione a INNOVIT rappresenta un’opportunità strategica per accelerare il percorso di internazionalizzazione e confrontarsi con uno degli ecosistemi più avanzati al mondo nel campo delle scienze della vita.Essere selezionati tra le PMI italiane per questo programma significa non solo ottenere accesso a competenze e relazioni di alto livello, ma anche contribuire a rafforzare la presenza dell’innovazione biotech italiana negli Stati Uniti.

Con questo percorso, NIB biotec conferma il proprio impegno a trasformare la ricerca scientifica in soluzioni diagnostiche innovative, con una visione sempre più internazionale.

Il legame tra zinco urinario e tumore alla prostata è oggi un tema di ricerca in rapido sviluppo. Negli ultimi anni, diversi studi hanno dimostrato che i livelli di questo metallo nelle urine variano significativamente in presenza di patologie prostatiche, aprendo la strada a nuovi approcci diagnostici più semplici, rapidi e soprattutto non invasivi.

In questo contesto si inserisce la recente pubblicazione scientifica “A Rapid and Versatile Colorimetric Sensor for the Visual Detection of Zinc Ions in Urine and Drinking Water” (Sensors, 2026), un lavoro che segna una tappa importante per il settore e che costituisce la base tecnologica del test ZenPSA Pro di NIB biotec.

L’articolo presenta infatti una soluzione innovativa: un sensore colorimetrico capace di rilevare la concentrazione di zinco in acqua e, soprattutto, in campioni di urina senza necessità di strumenti complessi, di laboratori attrezzati o di personale specializzato. Un approccio che avvicina la diagnostica alla quotidianità delle persone—uno degli obiettivi principali della medicina di precisione moderna.

Perché lo zinco è così importante nelle urine?

Lo zinco è un oligoelemento essenziale, fondamentale per molte funzioni cellulari. Nel caso del tumore alla prostata, è noto da tempo che il tessuto prostatico sano accumula in grandi quantità questo metallo, mentre le cellule tumorali perdono progressivamente questa capacità.
Studi più recenti hanno dimostrato che questa alterazione si riflette anche nei livelli urinari di zinco, rendendo il suo dosaggio un potenziale marker non invasivo per la diagnosi e il monitoraggio della malattia.

Misurare lo zinco nelle urine con tecniche tradizionali, tuttavia, non è semplice: i metodi come AAS o ICP‑MS sono estremamente accurati, ma richiedono macchinari costosi e personale esperto. In altre parole, sono ottimi per la ricerca, ma poco adatti alla diagnosi rapida o a screening su larga scala.

Il sensore colorimetrico presentato nello studio offre una soluzione esattamente a questo problema.

Un test semplice: basta una goccia e il colore cambia

Il cuore del nuovo metodo è l’uso di dithizone (DTZ), un reagente che cambia colore quando entra in contatto con lo zinco: dal giallo‑arancio al rosso‑fucsia.
Immaginare il funzionamento del test è sorprendentemente facile: si deposita una goccia di urina su un piccolo supporto impregnato di DTZ, si aspetta qualche minuto, e si osserva la colorazione finale. Nessun lettore esterno, nessuna apparecchiatura, nessuna preparazione del campione.

Per rendere questo possibile, i ricercatori hanno ottimizzato:

  • la concentrazione del reagente, per garantire sensibilità e stabilità;
  • il tipo di materiale poroso, confrontando la risposta di diverse membrane tecniche;
  • il volume del campione e il tempo di lettura, per ottenere sempre lo stesso risultato anche nelle mani di utenti non esperti.

Il test nelle urine: risultati molto incoraggianti

La parte più attesa dello studio riguarda la prova su campioni reali di pazienti.
I ricercatori hanno selezionato 17 urine già analizzate tramite AAS e hanno verificato se il sensore colorimetrico fosse in grado di distinguere correttamente i campioni sopra o sotto il cut‑off diagnostico associato alla presenza di tumore alla prostata.

I risultati sono molto promettenti:

  • 100% di sensibilità analitica (nessun falso negativo rispetto all’AAS)
  • 94.1% di accuratezza complessiva
  • Concordanza quasi perfetta con il metodo di riferimento

In altre parole, il sensore riesce a identificare correttamente i campioni con livelli elevati o ridotti di zinco, con prestazioni paragonabili al metodo strumentale, pur essendo rapido, economico e utilizzabile ovunque.

Dal punto di vista diagnostico, considerando la correlazione con l’esito della biopsia, il test mostra una sensibilità dell’85.7% e una specificità del 70%—valori che, per un test preliminare non invasivo, sono molto significativi. È importante sottolineare che parte dell’errore deriva dalla naturale variabilità biologica vicino al cut‑off clinico, un tema comune a molti biomarcatori emergenti.

Perché questa pubblicazione è importante per ZenPSA Pro

Il successo del sensore colorimetrico rappresenta un elemento fondamentale nella validazione del test urinario ZenPSA Pro, sviluppato da NIB Biotec.
Questo studio dimostra infatti che:

  • è possibile rilevare rapidamente e senza strumenti lo zinco urinario;
  • i risultati sono affidabili e riproducibili nel tempo;
  • il test funziona su campioni reali, senza preparazioni o reagenti aggiuntivi;
  • i materiali utilizzati sono facilmente industrializzabili;
  • la piattaforma è stabile e con buona shelf‑life, un requisito fondamentale per la commercializzazione.

In altre parole, la ricerca scientifica ha confermato che il principio su cui si basa ZenPSA Pro non solo è valido, ma è anche maturo per un’applicazione reale.


Questo studio segna un passaggio chiave nella strada verso test diagnostici più semplici, accessibili e non invasivi.

Ridurre la dipendenza da procedure invasive come la biopsia, integrare strumenti rapidi nel percorso clinico e offrire screening più frequenti e sostenibili sono obiettivi ormai condivisi da tutta la comunità scientifica urologica.

Il sensore sviluppato e validato in questa pubblicazione mostra che è possibile trasformare un’idea in un dispositivo concreto e affidabile, e rappresenta la base tecnologica su cui NIB biotec sta costruendo ZenPSA Pro, un test che potrebbe cambiare il modo in cui monitoriamo la salute prostatica.

Mercoledì 18 marzo avremo il piacere di essere ospiti del Lithuanian Business Angel Network (LitBAN), una delle comunità di investitori più attive e dinamiche del Nord Europa. Sarà un momento importante per presentare il nostro progetto dedicato alla diagnosi non invasiva del tumore alla prostata e rafforzare collaborazioni in un Paese dove la prevenzione oncologica rappresenta un’urgenza sanitaria nazionale.

LitBAN: l’ecosistema lituano dove innovazione e capitale si incontrano

Il Lithuanian Business Angel Network (LitBAN) è una rete in forte crescita che riunisce imprenditori, professionisti ed esperti impegnati nel sostenere startup ad alto potenziale.

Con oltre 4.000 candidature di startup ricevute e più di 50 milioni di euro investiti in sette anni, LitBAN è diventato un punto di riferimento per l’innovazione nei Paesi Baltici, promuovendo networking, mentorship e investimenti sindacati a sostegno della nuova imprenditorialità tecnologica.

Il nostro incontro con questa community rappresenta l’opportunità perfetta per presentare un progetto ad alto impatto sociale e sanitario, capace di integrare biomarcatori urinari, strumenti rapidi di screening e modelli di diagnosi precoce.

Il tumore alla prostata in Lituania: perché serve agire ora

La Lituania presenta incidenze e mortalità più elevate della media europea per il tumore alla prostata:

  • È il tumore più diagnosticato negli uomini, con 3.208 nuovi casi solo nel 2022 secondo i dati GLOBOCAN (fonte)
  • L’incidenza è significativamente superiore alla media UE, con tassi che raggiungono 182,8 casi per 100.000 abitanti. (fonte)
  • La mortalità resta alta: 46,1 per 100.000 abitanti, rispetto alla media europea di 32,1. (fonte)

Questi numeri confermano quanto screening più efficienti e strumenti diagnostici rapidi siano oggi fondamentali per poter intervenire precocemente e ridurre l’impatto clinico e socio-economico della malattia.

La Lituania, inoltre, è il paese Europeo che maggiormente sta investendo sullo sviluppare un percorso organizzato per il tumore alla prostata.

Il Dott. Aušvydas Patašius, urologo e ricercatore presso il Nacionalinis Vėžio Centras (NVC) di Vilnius è infatti coinvolto nel progetto PRAISE-U, oltre a condurre ricerche di epidemiologia dei tumori, programmi di screening PSA e percorsi diagnostici per le patologie urologiche oncologiche.

PRAISE-U: un’iniziativa europea che cambia il futuro dello screening

Il programma europeo PRAISE-U (PRostate cancer Awareness and Initiative for Screening in the EU) sta ridisegnando il modo in cui gli Stati membri affrontano la diagnosi precoce del tumore alla prostata. Coordinato dalla European Association of Urology, il progetto mira a:

  • sviluppare protocolli di screening personalizzati e basati sul rischio;
  • armonizzare le linee guida nei Paesi europei;
  • condurre studi pilota in diverse nazioni, tra cui Lituania, Polonia, Irlanda e Spagna;
  • ridurre le diagnosi tardive e gli interventi non necessari grazie a un approccio più mirato.

A rappresentare la Lituania all’interno del consorzio vi è anche il dott. Patašius, parte attiva nella definizione di indicatori di performance e protocolli clinici per implementare screening più efficaci a livello nazionale.

Perché il test rapido urinario di NIB biotec può essere decisivo per la Lituania

Il nostro test rapido basato su biomarcatori urinari si inserisce perfettamente nelle esigenze attuali del sistema sanitario lituano e negli obiettivi strategici di PRAISE-U.

1. Supporta gli screening basati sul rischio

Poiché PRAISE-U prevede l’uso di PSA, stratificazione del rischio e imaging mirati, un test non invasivo, rapido e ripetibile può rappresentare un primo filtro altamente utile per identificare gli uomini da indirizzare verso indagini più approfondite.

2. Riduce sprechi diagnostici e sovratrattamenti

Nel contesto lituano, in cui il PSA ha portato negli anni a picchi di sovradiagnosi e diagnosi di malattia localizzata non sempre clinicamente rilevante, un biomarcatore più specifico può limitare biopsie e follow-up inutili.

3. Facilita programmi di screening diffusi e sostenibili

Considerando che la Lituania è l’unico Paese ad aver adottato un programma nazionale PSA sin dal 2006, l’introduzione di un test più mirato può aumentare l’efficacia e ridurre i costi nel lungo periodo.

Un invito al dialogo con investitori, ospedali e centri di ricerca

La nostra missione non si limita allo sviluppo tecnologico: vogliamo costruire una rete internazionale che unisca ricerca clinica, investitori e sistemi sanitari per portare soluzioni concrete sul territorio.

L’incontro con LitBAN sarà l’occasione per coinvolgere investitori interessati all’health innovation, ospedali e centri di ricerca impegnati sul fronte della diagnostica oncologica e aziende del settore medicale che vogliano collaborare a soluzioni integrate per i percorsi di cura.