Un esame delle urine per il tumore alla prostata

Il tumore alla prostata è un problema di salute pubblica importante, ma ad oggi non esiste un esame di screening per individuarlo precocemente.

L’esame del PSA non è infatti un test di screening.

La prostata è una ghiandola con la funzione principale di produrre il liquido seminale contenente elementi fondamentali alla sopravvivenza, alla motilità e alla qualità degli spermatozoi.

E’ stato visto che situazioni patologiche, come infiammazioni croniche o tumori, determinano alterazioni delle caratteristiche fisico-chimiche della parte liquida dell’eiaculato influenzando la fertilità.

Quando una cellula del nostro corpo si trasforma in una cellula tumorale va incontro a profondi cambiamenti sia strutturali sia funzionali.

Dato che la maggioranza dei tumori alla prostata sono classificati come adenocarcinomi, ovvero tumori che coinvolgono la parte ghiandolare, è possibile che la trasformazione neoplastica all’interno della prostata possa pregiudicare la funzione secretoria della prostata.

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Apparato urinario

L’ipotesi

Se la composizione del liquido prostatico fosse alterata dalla presenza di un tumore, dalla loro analisi sarebbe possibile stabilire se all’interno della prostata si stia sviluppando un tumore.

Dato che il tratto urinario è in stretto contatto con la prostata, le molecole prodotte da quest’organo possono essere estratte tramite un semplice massaggio prostatico, riversate nell’urina e facilmente raccolte per un’analisi.

In questo modo le molecole presenti nelle urine potrebbero rappresentare degli indicatori (o meglio biomarcatori) per la diagnosi precoce e quindi essere potenzialmente utilizzate come esame di screening per il tumore alla prostata.

Lo studio

Sono state analizzate le urine di 800 uomini con indicazione di biopsia prostatica di cui 450 sono risultati sani e quindi sottoposti ad un prelievo bioptico non necessario.

Da una prima analisi sono state individuate 2 molecole presenti in quantità diverse nelle urine di uomini con tumore alla prostata e soggetti sani.

I risultati suggeriscono che la misurazione contemporanea di queste molecole potrebbe permettere di evitare al 50% degli uomini sani di dover eseguire una biopsia prostatica non necessaria e quindi evitare gli effetti collaterali come dolore, ansia, sanguinamento, infezioni, problemi di erezione.

Il prodotto

Il team di NIB biotec sta sviluppando un test rapido (o dispositivo lateral flow) per misurare in un campione di urina la presenza di due molecole solubili. La valutazione di questa combinazione di fattori permetterà all’urologo di avere le informazioni necessarie per dare una indicazione accurata sulla necessità di effettuare l’esame bioptico per la diagnosi di tumore alla prostata.

Il dispositivo non richiede strumentazione dedicata e sarà quindi utilizzabile in un ospedale, in un ambulatorio, in uno studio medico.

Grazie a questo sarà possibile decentralizzare le visite di prevenzione del tumore della prostata.

Come funzionerà

L’uomo che deve effettuare una visita di controllo per la prostata può recarsi in un ambulatorio urologico di un ospedale oppure direttamente nello studio del medico per effettuare questo test. Basterà applicare una goccia di urina sullo strumento e aspettare circa 10 minuti.

Il test si basa sulla misurazione di due molecole:

  • quando entrambe le molecole sono positive la probabilità di avere un tumore alla prostata è del 65%
  • quando solo una o nessuna delle molecole è positiva la probabilità di avere un tumore alla prostata è meno del 5%

Nello studio preliminare nessun paziente con tumore alla prostata di alto grado è risultato negativo al test delle urine.

Oggi, la probabilità di avere un tumore alla prostata con un esame del PSA sospetto è del 25%

Molecole
positive
Probabilità di avere
un tumore
265%
15%
00%

I benefici

Il test si basa su molecole che hanno dimostrato una buona capacità di discriminare un individuo sano da uno con un tumore alla prostata e in maniera più affidabile allo standard test del PSA.

L’utilizzo di questa tecnologia offre la possibilità di migliorare il percorso di diagnosi del tumore alla prostata offrendo al medico uno strumento per identificare con maggiore accuratezza gli uomini che necessitino di effettuare degli esami più approfonditi per un reale sospetto di tumore alla prostata.

Questo prodotto permetterà a molti uomini di non essere sottoposti ad esami invasivi di cui non hanno necessità, ma soprattutto semplificare le procedure ed accorciare i tempi per eseguire esami di controllo.

Grazie alla sua semplicità d’utilizzo il test può essere effettuato non solo in un grande ospedale attrezzato, ma anche in un ambulatorio e direttamente in uno studio medico.

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