Gli estratti della pianta di epilobio sono sempre più utilizzati per il trattamento dei problemi della prostata, come l’iperplasia prostatica benigna, ma anche per altri tipi di disturbi.

Cos’è l’epilobio

L’epilobio è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Oenotheraceae, conosciuta anche con il nome di garofanino di bosco, fiore di sant’Anna o erba di fuoco.

E’ una pianta spontanea che cresce in diverse regioni del mondo, soprattutto nelle zone temperate e fredde. Si trova in Europa, Asia, Nord America, Nuova Zelanda e Australia.

In Italia cresce in tutte le regioni soprattutto in alta quota, generalmente entro i 2.000 metri di altitudine. Ha fiori di vari colori, che variano dal rosa, al giallo al bianco e si può trovare lungo i sentieri montani, sui margini dei torrenti e sulle radure.

Ne esistono diverse varietà, ma quando si parla di Epilobio in erboristeria ci si riferisce generalmente all’Epilobium angustifolium (il più utilizzato) o Epilobium parviflorum.

Cosa contiene l’epilobio

L’estratto di epilobio contiene diversi principi attivi che ne determinano le proprietà benefiche per la salute. Tra questi, ci sono:

      • Flavonoidi, come il quercetolo e il miricetolo, che hanno effetti antiossidanti, antinfiammatori e vasoprotettivi
      • Tannini, con azione astringente, antibatterica e antidiarroica
      • Fitosteroli, come il beta-sitosterolo e il campesterolo, che hanno effetti ipocolesterolemizzanti e antiandrogenici
    • Oenotheina B, un composto polifenolico che ha la capacità di inibire l’enzima 5-alfa-reduttasi, responsabile della conversione del testosterone in diidrotestosterone, un ormone coinvolto nell’iperplasia prostatica benigna

    Epilobio e prostata

    L’epilobio ha diverse proprietà benefiche per la salute, soprattutto per quella della prostata. Infatti, è in grado di ridurre i sintomi dell’iperplasia prostatica benigna, riducendo alcuni sintomi come i problemi di minzione.

    Possiede anche effetti antinfiammatori e antibatterici, trovando applicazione nei casi di prostatite. Gli estratti di epilobio possono inibire il rilascio di prostaglandine, riducendo lo stato infiammatorio.

    Uno studio clinico randomizzato in doppio cieco è stato condotto in Italia per valutare gli effetti dell’estratto di epilobio nel migliorare i sintomi dell’iperplasia prostatica benigna su 128 uomini affetti da questa patologia.

    Negli uomini che hanno ricevuto l’integratore a base di estratto di epilobio è stata osservata una diminuzione significativa del residuo post minzionale (svuotamento della vescica) e di conseguenza della nicturia, migliorando la qualità della vita.

    Nessun soggetto ha riportato effetti avversi legati all’assunzione orale di integratori contenenti estratti di epilobio e non è stata osservata tossicità epatica o renale.

    In conclusione, gli integratori contenenti estratti di epilobio sembrano essere un buon supporto al trattamento dei sintomi dell’iperplasia benigna.