Conoscere quali possano essere i cambiamenti che avvengono fisiologicamente nella prostata con l’aumentare dell’età e quali, invece, siano una caratteristica di una patologia ti saranno sicuramente di aiuto per mantenere sotto controllo la salute di quest’organo.

Partiamo dalle basi! La prostata è una piccola ghiandola presente negli uomini e parte del sistema riproduttivo. La prostata ha le dimensioni e la forma di una noce, si trova in basso nel bacino, sotto la vescica e appena davanti al retto.

La prostata aiuta a produrre la parte liquida dello sperma, il fluido lattiginoso che trasporta gli spermatozoi dai testicoli attraverso il pene quando un uomo eiacula.

La prostata circonda parte dell’uretra, un tubo che porta l’urina fuori dalla vescica attraverso il pene.

Come cambia la prostata con l’età

Poiché la ghiandola prostatica tende a ingrandirsi con l’età, può comprimere l’uretra e causare problemi nella minzione. A volte gli uomini tra i 30 ei 40 anni possono iniziare ad avere questi sintomi urinari e hanno bisogno di cure mediche. Per altri, i sintomi si notano solo in età molto avanzati. In alcuni questi sintomi non si presentano mani nella vita.

Un ingrossamento della prostata è molto comune dai 40 anni in su e molto rara prima. Al contrario, prima dei 40 anni è molto comune avere un’infiammazione o un’infezione della prostata (prostatite). Intorno ai 70 è molto comune avere un tumore alla prostata e sopra gli 80 anni la probabilità è intorno al 85%.

I sintomi di tutte queste patologie possono essere molto simili, per questo motivo è necessario non allarmarsi immediatamente, ma informare il proprio medico oppure uno specialista urologo.

I sintomi classici dei problemi alla prostata sono:

  • urinare più spesso del solito
  • sentire uno stimolo urgente di urinare
  • avere un flusso di urina ridotto
  • sentire bruciore quando si urina
  • necessità di alzarsi molte volte durante la notte per urinare

E’ importante ricordare che, ad oggi, non sembra ci sia una correlazione causale tra una patologia e l’altra, ma è possibile averne contemporaneamente più di una.

Una visita e degli esami di laboratorio specifici permetteranno di identificare correttamente la patologia e definire il miglior piano terapeutico.

Ricorda che essere ben informato, conoscere pro e contro delle varie terapie, permette di scegliere il miglior percorso per sè stessi.

Quindi durante l’incontro con il medico o l’urologo potresti fargli alcune domande, come:

  • Che tipo di problema alla prostata ho?
  • Sono necessari ulteriori test e che informazioni potrebbero darmi?
  • Se decido di aspettare, a quali cambiamenti nei miei sintomi dovrei prestare attenzione:?
  • Che tipo di trattamento mi consigliate per il mio problema alla prostata?
  • Per gli uomini come me, questo trattamento ha funzionato?
  • Ho bisogno di medicine e per quanto tempo dovrei prenderle prima di vedere un miglioramento dei miei sintomi?
  • Quali sono gli effetti collaterali della terapia?
  • Ci sono medicinali che potrebbero interferire con questo farmaco?
  • Se ho bisogno di un intervento chirurgico, quali sono i vantaggi e i rischi?
  • Avrei effetti collaterali da un intervento chirurgico che potrebbero influenzare la mia qualità di vita?
  • Questi effetti collaterali sono temporanei o permanenti?
  • Quanto è il tempo di recupero dopo l’intervento chirurgico?
  • Riuscirò a tornare completamente alla normalità?
  • In che modo questo influenzerà la mia vita sessuale?
  • Quanto spesso devo visitare il medico per monitorare le mie condizioni?
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