ZenPSA-pro, un test per evitare biopsie alla prostata
A recent scientific article confirms that a new rapid urine test, called ZenPSA-pro, può aiutare ad evitare la biopsia prostatica a chi non ha un tumore alla prostata.
The prostate cancer è una delle neoplasie più frequenti nella popolazione maschile. Nonostante ciò, la sua diagnosi rimane ancora oggi un percorso complesso, spesso lungo e, soprattutto, carico di incertezze.
Many men undergo invasive prostate biopsies without subsequently receiving a diagnosis of clinically significant cancer.
Se da un lato, non avere un tumore è sicuramente una buona notizia, aver dovuto eseguire visite ed esami comporta ansia, stress, possibili complicanze e un notevole impatto sul sistema sanitario, senza un reale beneficio per il paziente.
Un nuovo studio, condotto presso l’San Luigi Gonzaga Hospital in Orbassano dall’équipe di Urologia coordinata dal professor Francesco Porpiglia, attiva sia al San Luigi sia al IRCCS in Candiolo, the results of which were published in the journal Prostate cancer and prostatic diseases, proposes a possible breakthrough: a rapid urinary test to measure PSA and zinc, two molecules closely linked to the physiology of the prostate.
The results are promising and suggest that this simple test could reduce unnecessary biopsies by up to 50% in healthy men or men with clinically insignificant disease.
Il limite dell’attuale percorso diagnostico
The Serum PSA rappresenta da decenni il cardine dello screening e della diagnosi del tumore alla prostata. Tuttavia, la sua bassa specificità è ben nota: valori elevati possono essere associati a condizioni benigne come prostatic hyperplasia or prostatitis.
L’introduzione della risonanza magnetica multiparametrica (mpMRI) has reduced false positive PSA results, but has not completely solved the problem.
Even after MRI, there are many borderline cases, such as patients with PIRADS 3 and PSA in the so-called gray zone..
Il risultato è che una percentuale significativa di uomini viene sottoposta a biopsia prostatica senza che venga identificato un tumore clinicamente significativo, ovvero una neoplasia che richieda un trattamento immediato.
Perché urine, PSA e zinco?
Negli ultimi anni si è assistito a una corsa allo sviluppo di nuovi biomarcatori, basati su sangue, urine o tessuti. Molti di questi test si fondano su complesse analisi molecolari o genetiche.
Tuttavia, il tumore alla prostata è spesso multifocale ed estremamente eterogeneo dal punto di vista genetico: un singolo segnale molecolare difficilmente può rappresentare le diverse malattie che si sviluppano negli uomini di tutto il mondo.
L’approccio sviluppato da NIB biotec e validato dal gruppo di Orbassano è concettualmente diverso e biologicamente intuitivo.
PSA and zinc (uPSA and uZinc) are normal byproducts of a healthy, functioning prostate. Neoplastic transformation leads to a progressive loss of these physiological functions.
Misurarle nelle urine significa quindi osservare non tanto “ciò che il tumore produce”, ma ciò che la prostata smette di fare quando diventa malata. E questo succede progressivamente durante lo sviluppo del tumore dentro l’organo.
Questo concetto era già stato dimostrato in studi precedenti dallo stesso gruppo di ricerca. In particolare, Amparore et al. (2024, Minerva Medica) avevano mostrato come i livelli di PSA e Zinco urinario fossero significativamente più bassi nei pazienti con tumore alla prostata e inversamente correlati con l’aggressività della malattia.
The new ZenPSA-pro test: what does it add?
Lo studio appena pubblicato ha avuto come obiettivo la validazione clinica di un test urinario rapido, utilizzabile direttamente in ambulatorio, senza necessità di laboratorio centralizzato.
The main findings can be summarized in three key points:
-
Affidabilità analitica
Il test rapido mostra una forte correlazione con i metodi standard di laboratorio per la misurazione di PSA e zinco urinari, confermandone l’affidabilità. -
Correlazione con aggressività e stadio della malattia
Urinary PSA and zinc levels are inversely correlated with ISUP grading, clinical stage and risk of progression. -
Reduction of unnecessary biopsies
Il 51% degli uomini in cui non è stato diagnosticato un tumore alla prostata è risultato negativo al test urinario, suggerendo che oltre la metà delle biopsie eseguite su soggetti sani avrebbe potuto essere evitata.
Un valore aggiunto nei casi dubbî
Il contesto in cui il test sembra offrire il massimo beneficio è quello più problematico: pazienti con PIRADS 3 e PSA borderline. Non a caso, le più recenti EAU 2025 Guidelines stanno rivedendo l’indicazione alla biopsia in questi casi, suggerendo un approccio più selettivo, ma ancora non sono univoci e condivisi i criteri.
In this scenario, a simple and rapid urine test could represent a triage, capace di distinguere chi necessita davvero di ulteriori accertamenti da chi può essere seguito con un follow-up attento.
A consolidated line of research in Turin
Questo lavoro si inserisce in un filone di ricerca più ampio iniziato presso la Città della Salute e della Scienza di Torino.
Previous studies, such as that of Occhipinti et al. (2021, Cancers) and Maddalone et al. (2023, Cancers), hanno osservato separatamente la capacità di PSA e Zinco urinario di rappresentare degli interessanti biomarcatori, per disegnare strategie integrate per migliorare la selezione dei pazienti candidati a biopsia.
Inoltre, il primo prototipo del test urinario per la misurazione combinata di PSA e Zinco è stato sviluppato in collaborazione con il gruppo di chimica analitica dell’Università degli Studi di Torino, laying the technological and methodological foundations for subsequent clinical studies.
Impact on patients, doctors and the healthcare system
L’aspetto forse più rivoluzionario di questo test non è solo l’accuratezza, ma la modalità di utilizzo. Being able to perform it directly in the clinic:
- riduce l’ansia del paziente, evitando percorsi diagnostici lunghi e incerti;
- facilita l’accesso ad un percorso diagnostico, decentralizzando gli esami;
- migliora il workflow clinico, consentendo una migliore definizione delle priorità;
- reduces waiting times for invasive and expensive tests;
- reduces healthcare costs by avoiding unnecessary procedures;
- rafforza il rapporto medico–paziente, grazie a una decisione condivisa basata su informazioni aggiuntive.
In un’epoca di crescente pressione sui sistemi sanitari, un test simple, affordable, and decentralized test represents enormous value, even in resource-limited settings.
Questo nuovo test urinario per PSA e zinco non promette di “sostituire” gli strumenti diagnostici esistenti, ma di renderli più intelligenti e meno invasivi.
Ridurre biopsie inutili senza compromettere la diagnosi dei tumori clinicamente significativi significa migliorare la qualità delle cure, tutelare i pazienti e ottimizzare le risorse.
Il prossimo passo sarà quello di finalizzare il prodotto industriale e ottenere la certificazione.
If the results are confirmed on a large scale, we could be faced with a small but significant change in the diagnostic process for prostate cancer.
LEGGI L’ARTICOLO: https://www.nature.com/articles/s41391-025-01030-2#Fun
DOWNLOAD PDF: https://rdcu.be/eTSnG

NIB biotec
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