Benefits of olive oil for the prostate
Uno dei consigli nutrizionali che sembra scontato è quello di ridurre i grassi, ma le culture mediterranee sanno da secoli che l’olio d’oliva è una solida base per la loro dieta.
Quindi i grassi fanno bene? La risposta potrebbe essere sì! Alcuni tipi di grassi, nello specifico, l’olio extravergine di oliva (EVO).
L’olio d’oliva è una pietra miliare della dieta mediterranea, oltre a verdure, frutta, cereali integrali e legumi.
I suoi benefici sono principalmente dovuti ai composti naturali chiamati polifenoli, in particolar modo tirosolo e idrossitirosolo.
I polifenoli sono degli antiossidanti: riducono i radicali liberi e altre sostanze che reagiscono con le nostre cellule danneggiandole.
I polifenoli sono anche antinfiammatori. Un’infiammazione a lungo termine è la causa principale di molte malattie croniche, inclusi i tumori.
Attraverso una varietà di complesse interazioni nelle nostre cellule, i polifenoli aiutano a ridurre l’infiammazione. Ad esempio, uno dei tipi nell’olio d’oliva, chiamato oleocantale, ha proprietà simili all’ibuprofene.
La Dieta Mediterranea, con il suo largo utilizzo di olio d’oliva e cibi integrali non trasformati, è associata a un minor rischio di sviluppare molti tipi di tumori, incluso il prostate cancer, e ad una diminuzione nella mortalità per cancro (source).
Cosa dice la scienza su olio d’oliva e prostata
Molti studi di laboratorio hanno dimostrato che il trattamento in vitro di cellule tumorali con i polifenoli ha rallentato la loro crescita o ne ha causato l’autodistruzione.
Studi osservazionali sull’uomo suggeriscono che un maggiore consumo di olio d’oliva è legato a un minor rischio di cancro in generale, e in particolare di cancro al seno e gastrointestinale (source). Sono necessarie maggiori informazioni prima di poter formulare raccomandazioni specifiche nel caso di pazienti con una patologia tumorale, ma i dati ottenuti su cellule e sulle osservazioni di popolazione sembrano promettenti.
Negli uomini in active surveillance, una maggiore aderenza a una dieta mediterranea, con olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi, è stata associata a minore progressione della malattia (source); in oltre 2.000 uomini con carcinoma prostatico localizzato, una dieta prevalentemente vegetale (che includeva l’uso di olio d’oliva) si è associata a un −47% di rischio di progressione (source). Revisioni sistematiche incentrate sulla dieta non mostrano un’associazione coerente tra dieta mediterranea e rischio di insorgenza del tumore prostatico, pur suggerendo benefici su progressione e mortalità nei pazienti già diagnosticati (source); gli studi interventistici che testano direttamente l’olio d’oliva in pazienti con carcinoma prostatico sono preliminari (Trial clinico; Studio sorveglianza attiva).
Sei pronto per iniziare a usare olio EVO in cucina?
Come la maggior parte dei cambiamenti nello stile di vita, questo deve essere un impegno a lungo termine: un solo cucchiaio di olio EVO non sarà sufficiente. Il consumo regolare (1-3 cucchiai al giorno, a seconda delle dimensioni e delle esigenze nutrizionali) nel corso della vita può fornire al tuo corpo una dose continua e costante di elementi per ridurre potenzialmente il rischio di sviluppare diverse malattie associate all’invecchiamento.
Infine, è probabile che tu ottenga il massimo dei benefici apportati dall’utilizzo di olio d’oliva come parte di uno stile di vita complessivamente sano, tra cui una dieta a base di cibi integrali, attività fisica e gestione dello stress.

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