Novità su NIB biotec

NIB biotec è tra le startup premiate con gli Healthy Longevity Catalyst Awards 2023, un riconoscimento internazionale promosso da EIT Health nell’ambito della Healthy Longevity Global Competition, iniziativa lanciata dalla National Academy of Medicine degli Stati Uniti.

Un premio che guarda al futuro dell’invecchiamento

Il Catalyst Award nasce per sostenere soluzioni rivoluzionarie che migliorino salute, benessere e qualità della vita in età avanzata. In un mondo in cui entro il 2050 si stima che oltre 2,1 miliardi di persone avranno più di 60 anni, affrontare le sfide dell’invecchiamento è una priorità globale.

EIT Health, insieme ai suoi partner internazionali, ha selezionato 12 startup innovative, ciascuna delle quali riceverà un grant fino a 50.000 € e un programma di mentorship strategica per accelerare l’ingresso sul mercato.

Il contributo di NIB Biotec

Tra le realtà premiate c’è NIB biotec, con il progetto ZenPSA-pro, una soluzione diagnostica rapida e decentralizzata per lo screening del prostate cancer. Il nostro test si basa su un biosensore intelligente che utilizza biomarcatori urinari, permettendo di individuare precocemente la malattia senza ricorrere a procedure invasive e riducendo la necessità di accesso ospedaliero.

Il tumore alla prostata è la neoplasia più frequente negli uomini in Europa e in Nord America, con circa 1.400.000 nuovi casi all’anno nel mondo.

Grazie ai progressi della medicina, la sopravvivenza a 5 anni è oggi del 91%, ma la diagnosi precoce resta fondamentale per migliorare gli esiti clinici e ridurre l’impatto sulla vita dei pazienti.

Perché questo premio è importante

Ricevere il Catalyst Award non è solo un riconoscimento del valore scientifico e tecnologico di ZenPSA-pro, ma anche un’opportunità per accelerare il nostro percorso di crescita.

Il supporto di EIT Health ci aiuterà a superare le sfide normative e di accesso al mercato, portando la nostra soluzione sempre più vicino ai pazienti e agli operatori sanitari.

La startup italiana NIB Biotec ha trionfato nel programma Wild Card 2022 di EIT Health, ottenendo un finanziamento di 1,5 milioni di euro. Questo sostegno finanziario sarà fondamentale per lo sviluppo di un innovativo test diagnostico per il prostate cancer.

Un Nuovo Capitolo nella Diagnostica

Il test diagnostico di NIB Biotec rappresenta una svolta nel rilevamento del tumore alla prostata. Grazie a tecnologie all’avanguardia, il test promette diagnosi più rapide e precise, migliorando significativamente le possibilità di trattamento e sopravvivenza per i pazienti. Questa innovazione mira a ridurre i tempi di diagnosi e ad aumentare l’accuratezza, minimizzando il rischio di falsi positivi e negativi.

Il Supporto di EIT Health

EIT Health è una delle principali reti di innovatori nel settore della salute, sostenuta dall’Unione Europea. Fondata nel 2015, fa parte dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) e opera come una “comunità di conoscenza e innovazione” (KIC) dedicata alla salute e all’invecchiamento.

La missione di EIT Health è migliorare la qualità della vita dei cittadini europei, promuovendo soluzioni innovative che permettano di vivere più a lungo e in salute. Questo obiettivo viene perseguito attraverso la creazione di prodotti e servizi che avanzano il settore sanitario e rafforzano l’economia.

Il programma Wild Card di EIT Health è rinomato per il suo impegno nel sostenere le startup più promettenti nel settore della salute. Oltre al finanziamento, NIB Biotec riceverà mentoring, coaching e accesso alla vasta rete di investitori e innovatori di EIT Health in tutta Europa. Questo supporto strategico è essenziale per trasformare idee innovative in soluzioni pratiche e commercializzabili.

Prospettive Future

Con il finanziamento appena ottenuto, NIB Biotec è pronta a fare rapidi progressi nello sviluppo del suo test diagnostico. Se il progetto avrà successo, potrebbe rivoluzionare il campo della diagnosi del tumore alla prostata, offrendo nuove speranze a milioni di uomini in tutto il mondo.

NIB Biotec dimostra come l’innovazione e il supporto strategico possano convergere per affrontare alcune delle sfide più urgenti nel campo della salute. Questo recente successo segna l’inizio di un nuovo capitolo promettente per la startup e per la diagnosi del tumore alla prostata.

vai all’annuncio ufficiale: https://eithealth.eu/news-article/eit-health-invests-e3m-in-early-detection-of-cancer/

UniCredit StartLab è un’iniziativa promossa dal gruppo Unicredit nata per sostenere la crescita di nuove idee imprenditoriali.

Si tratta di un programma rivolto alle startup innovative di tutti i settori con un programma di mentoring, di sviluppo del network, training manageriale avanzato e servizi bancari ad hoc.

Martedì 25 maggio 2020 si è tenuta la Commissione Life Science, la prima delle quattro previste da UniCredit StartLab.

La Commissione ha incontrato i team delle startup a più alto potenziale selezionate e ha avuto tra gli esperti coinvolti alcuni tra i principali player italiani.

NIB biotec si è classificata al secondo posto: grazie al programma Unicredit StartLab la startup torinese porterà avanti lo sviluppo un test rapido che utilizza le urine per lo screening del tumore alla prostata, in grado di identificare contemporaneamente la presenza e l’aggressività di un possibile caso di tumore, dando indicazione di effettuare esami diagnostici approfonditi solo agli uomini che ne necessitino realmente.

Sergio Occhipinti, fondatore di NIB biotec, ha ricevuto una prestigiosa borsa di studio dalla Fondazione Umberto Veronesi per il suo innovativo progetto sui biomarcatori urinari per la diagnosi del prostate cancer.

Occhipinti, che lavora come ricercatore Post-Doc presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, sta sviluppando un test delle urine che potrebbe rivoluzionare il modo in cui viene diagnosticato questo tipo di cancro.

Il tumore alla prostata è una delle malattie oncologiche più comuni tra gli uomini, e la diagnosi precoce è cruciale per migliorare le possibilità di trattamento e sopravvivenza. Tuttavia, i metodi attuali, come il test del PSA nel sangue e l’esplorazione rettale, non sono sempre affidabili e possono portare a biopsie non necessarie.

Grazie al sostegno della Fondazione Veronesi, Occhipinti sta studiando nuove molecole presenti nelle urine che potrebbero essere utilizzate come marcatori per il tumore alla prostata.

Questi biomarcatori potrebbero fornire una diagnosi più precisa e meno invasiva rispetto ai metodi tradizionali.

In un’intervista rilasciata alla Fondazione Veronesi, Occhipinti ha spiegato: “Il test del PSA non è in grado di predire in maniera sicura ed efficace la malattia. Valori elevati di PSA possono essere presenti anche a causa di infiammazioni, traumi o altre condizioni non tumorali. Per questo motivo, è necessario trovare nuovi marcatori di malattia.” (source).

Il progetto di Occhipinti mira a sviluppare un test delle urine che possa rilevare la presenza del tumore alla prostata con maggiore precisione, riducendo il numero di biopsie inutili e migliorando la qualità della vita dei pazienti. Questo approccio innovativo potrebbe rappresentare un significativo passo avanti nella lotta contro il cancro alla prostata.

La Fondazione Umberto Veronesi, con il suo impegno nel finanziare la ricerca scientifica, continua a sostenere progetti che hanno il potenziale di fare la differenza nella vita delle persone. Il lavoro di Sergio Occhipinti è un esempio brillante di come il sostegno alla ricerca possa portare a importanti progressi nella diagnosi e nel trattamento delle malattie oncologiche.