I PROBLEMI DI EREZIONE POSSONO ESSERE DEI CAMPANELLI D’ALLARME PER IL TUMORE ALLA PROSTATA

Il tumore alla prostata è una malattia che nella maggior parte dei casi non dà sintomi evidenti nelle sue fasi iniziali. Esistono però alcuni segnali che dovrebbero essere presi in considerazione come dei campanelli d’allarma. E’ quindi molto importante imparare ad ascoltare il proprio corpo.

Il tumore è una situazione in cui l’architettura e poi la funzionalità di un organo vengono piano piano compromessi. La funzione principale della prostata è quella di produrre il liquido seminale, ovvero la parte dello sperma volto a nutrire e veicolare gli spermatozoi. Inoltre grazie a dei fasci muscolari, la prostata controlla il flusso di urina e regola l’erezione del pene.

La prostata di molti uomini diventa più grande quando invecchia a causa di una condizione chiamata ipertrofia benigna. Questa condizione è comune negli uomini di età superiore ai 50 anni e abbastanza rara negli uomini più giovani.

Questa trasformazione strutturale comporta dei cambiamenti anche nella funzionalità della prostata: è molto comune, infatti, che uomini affetti da questa patologia abbiano problemi ad urinare.

Secondo l’American Cancer Society, i tumori della prostata più avanzati a volte causano sintomi, come problemi di minzione, sangue nelle urine o nello sperma, ma anche difficoltà a ottenere un’erezione.

La disfunzione erettile, anche conosciuta come impotenza, è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione per il tempo necessario a completare un rapporto sessuale. È una condizione molto comune, sempre più frequente all’aumentare dell’età, che interessa circa il 50% degli uomini tra 40 e 70 anni.

Tuttavia, da uno studio è emerso che gli uomini con una disfunzione erettile hanno mediamente un rischio circa 1.24 volte maggiore di sviluppare un tumore alla prostata rispetto agli uomini con erezione normale. Il rischio aumenta all’aumentare dell’età, nei soggetti fumatori e negli uomini in sovrappeso.

Ovviamente sono necessarie ulteriori ricerche per chiarire il legame tra disfunzione erettile e tumore alla prostata.

Non appena  un uomo si dovesse accorgere di avere questi sintomi dovrebbe parlarne con il proprio medico, ricordando che se un tumore alla prostata viene diagnosticato in una fase precoce è altamente curabile nel 90% dei casi.

In ogni caso, è sempre meglio non trascurare i problemi che interessano la sfera sessuale per mantenere una buona qualità della vita.

Referenza: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5581061/

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