Serenoa Repens (o Saw Palmetto): da una palma un aiuto per la prostata

La Serenoa repens, o Saw Palmetto, sta guadagnando sempre più una buona reputazione per il trattamento dei disturbi alla prostata, tanto che lo troviamo ormai in tutti i più diffusi integratori venduti per queste patologie.

La Serenoa repens, o Palma Nana, o Saw Palmetto, è un piccolo albero di palma, nativo dell’India Occidentale e della costa Atlantica del Nord America.

I nativi americani utilizzavano le bacche come cibo e come cura contro una grande varietà di problemi legati al sistema urinario e all’apparato riproduttivo. I coloni europei impararono presto a utilizzarla. Per almeno 200 anni venne usato l’estratto secco per diverse patologie: stanchezza, debolezza, problemi urogenitali e così via.

Recenti studi hanno dimostrato l’efficacia fitoterapica della serenoa repens. A quanto pare questa pianta contiene alcune sostanze particolarmente benefiche per l’organismo, come i fitosteroli e gli acidi grassi. I principi attivi contenuti nella serenoa repens agiscono a livello ormonale ed hanno effetti positivi sull’ipertrofia prostatica.

Una meta-analisi pubblicata sulla rivista Journal of the American Medical Association ha dimostrato l’efficacia nel trattamento dei sintomi nell’ingrossamento della prostata. Ulteriori studi hanno inoltre evidenziato l’efficacia della Serenoa repens nella cura della calvizie maschile.

Tuttavia, i risultati di un trial clinico pubblicati sull’illustre rivista New England Journal of Medicine indicano che il trattamento con Serenoa Repens non migliori i sintomi nella ipertrofia prostatica benigna.
In questo trial in doppio cieco uomini con sintomi moderati-severi di ipertrofia prostatica benigna, hanno ricevuto per un anno placebo oppure estratto di serenoa repens.
Alla fine dello studio non sono state osservate differenze tra i due gruppi per tutti i parametri considerati (valutazione dei sintomi, flusso urinario, variazioni del volume della prostata, residuo vescicale post-minzionale, qualità di vita, livello di PSA, effetti avversi), tanto che gli autori concludono che la serenoa repens non migliori i sintomi o le misurazioni obiettive nella iperplasia benigna della prostata.

La discordanza tra di meta-analisi e studio clinico potrebbero stare nella diversa preparazione degli estratti di serenoa repens.

Ulteriori studi sono quindi necessari per determinare con certezza i benefici dell’utilizzo della  serenoa repens nel trattamento dei disturbi della prostata.

riferimenti:

Meta-analisi: http://www.jaoa.org/cgi/reprint/100/2/89

Trial clinico: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16467543

2 commenti
  1. Enrico
    Enrico dice:

    Fanno pubblicità di tanti integratori con serenia repens per curare la prostata. Funzionano? Qual é quello che funziona meglio?

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    • NIB Biotec
      NIB Biotec dice:

      Ciao Enrico, esistono tantissimi prodotti che contengono estratti di Serenoa Repens. Probabilmente ti riferisci ai più “famosi” che passano spesso in televisione (Prostamol e Urogermin Prostata), ma ne esistono molti di più. Alcuni di questi, oltre ad avere lo stesso principio attivo hanno anche la stessa concentrazione di principio attivo, quindi la maggiore differenza starà molto probabilmente solo nel prezzo! I benefici della Serenoa Repens sulla patologie prostatiche (infiammazione, ingrossamento) sembrano essere reali, anche sulla base dei commenti di chi li ha provati. Ricorda sempre che si tratta di integratori e non di farmaci! Esistono altri principi attivi naturali con dimostrati benefici per la prostata (dai un’occhiata alla nostra sezione sulla Nutrizione). Non esistono studi comparativi tra i vari integratori, quindi dire quale sia “il migliore” è difficile. Ma sulla base di quanto detto, se dovessimo scegliere noi, proveremmo quello che oltre alla Sereneoa Repens contiene anche altri principi attivi, come il licopene, ad esempio. E tieni sempre a mente che l’effetto di questi prodotti è talvolta molto soggettivo e dipende in parte dal nostro stile di vita!

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