Integratori alimentari: amici o nemici?

Da un piccolo studio statunitense sembrerebbe che l’assunzione di integratori alimentari contenenti vitamina D possa rallentare la progressione di un tumore della prostata poco aggressivo.

Al contrario, in uno studio torinese un gruppo di pazienti che ha ricevuto alte dosi di selenio, licopeni e polifenoli del the’ verde, ha sviluppato un tumore più aggressivo rispetto al gruppo di pazienti che ha ricevuto pillole contenenti placebo.

Ulteriori studi sono necessari per determinare la correlazione tra l’uso di integratori alimentari con la crescita del tumore alla prostata.